Dalla scelta della forma giuridica alla partita IVA, dal regime fiscale agli incentivi per chi avvia un'attivita. Tutto quello che serve sapere prima di partire.
Aggiornato a ottobre 2026
Aprire un'impresa significa, in ordine: scegliere la forma giuridica, aprire la partita IVA con il codice ATECO corretto, scegliere il regime fiscale, iscriversi al Registro delle imprese e agli enti previdenziali, e avviare le autorizzazioni necessarie. E, prima di partire, vale la pena verificare se puoi accedere a un incentivo che finanzia l'avvio.
E la prima decisione, e pesa su tasse, costi e responsabilita.
Semplice ed economica da aprire, ideale per iniziare. Ma rispondi dei debiti con il patrimonio personale.
Separa il patrimonio dell'azienda da quello personale e da' piu solidita, ma comporta notaio, capitale e adempimenti maggiori.
La partita IVA si apre indicando il codice ATECO, che identifica l'attivita svolta. Sceglierlo bene e importante: da' accesso (o esclude) da determinati regimi fiscali e da molti bandi e agevolazioni. Un ATECO sbagliato o impreciso puo bloccare una domanda di contributo mesi dopo.
Per chi apre e prevede ricavi o compensi fino a 85.000 euro l'anno, il regime forfettario e spesso la scelta piu conveniente: imposta sostitutiva del 15%, ridotta al 5% per i primi cinque anni delle nuove attivita (se in possesso dei requisiti), e contabilita semplificata. Superata la soglia o in presenza di determinate condizioni, si passa al regime ordinario.
Esistono misure che finanziano proprio l'avvio di una nuova attivita, con contributi a fondo perduto o finanziamenti a tasso zero. Molte vanno richieste prima di aprire la partita IVA o subito dopo, quindi conviene conoscerle fin dall'inizio.
Gli incentivi per aprire un'impresa →Quali sono i primi passi per aprire un'impresa?
Scegliere la forma giuridica, aprire la partita IVA con il codice ATECO giusto, iscriversi al Registro delle imprese e agli enti previdenziali (INPS/INAIL) e avviare le eventuali autorizzazioni, come la SCIA per molte attivita.
Meglio ditta individuale o SRL?
La ditta individuale e semplice ed economica, ma con responsabilita illimitata sul patrimonio personale. La SRL protegge il patrimonio ma ha costi e adempimenti maggiori. La scelta dipende dal rischio dell'attivita, dagli investimenti e dalla presenza di soci.
Cos'e il regime forfettario?
E un regime fiscale agevolato per chi ha ricavi o compensi fino a 85.000 euro l'anno: prevede un'imposta sostitutiva del 15% (ridotta al 5% per i primi cinque anni delle nuove attivita, se in possesso dei requisiti) e una contabilita semplificata.
Quanto costa aprire un'impresa?
Per una ditta individuale i costi d'avvio sono contenuti (diritti camerali ed eventuale commercialista). Per una SRL si aggiungono il notaio e il capitale sociale. L'importo varia molto in base al tipo di attivita e alle autorizzazioni necessarie.
Ci sono incentivi per chi apre un'impresa?
Si. Esistono misure nazionali che finanziano l'avvio con contributi a fondo perduto o finanziamenti a tasso zero, soprattutto per gli under 35 e, in Sardegna, con Resto al Sud 2.0. Vanno verificati requisiti e tempistiche prima di partire.
Ti aiutiamo a partire col piede giusto: forma giuridica, ATECO e, soprattutto, gli incentivi a cui puoi accedere.
A cura di Caterina Madeddu, titolare di Solo Consulting — finanza agevolata, credito ed ESG per imprese e professionisti, con focus sulla Sardegna.
Guida a scopo informativo. Gli adempimenti fiscali e societari vanno valutati con il proprio commercialista; noi ci occupiamo della parte di agevolazioni e finanza per l'avvio.