Welfare aziendale, finanza agevolata, credito, ESG, educazione finanziaria e noleggio: tutto spiegato in modo semplice.
Che cos'è il welfare aziendale?
È l'insieme di beni e servizi che l'azienda riconosce ai dipendenti in aggiunta allo stipendio: buoni, rimborsi di spese familiari, previdenza, salute, polizze, formazione. Entro i limiti di legge è esente da IRPEF e contributi per il dipendente e deducibile per l'azienda.
Conviene di più l'aumento di stipendio o il welfare?
1.000 € lordi di aumento costano all'azienda circa 1.300 € e ne arrivano 550-600 netti al dipendente; 1.000 € di welfare costano circa 1.000 € e arrivano pieni, esenti entro i limiti di legge. Conviene a entrambi.
Quanto costa davvero un dipendente all'azienda?
Oltre allo stipendio lordo, l'azienda paga i contributi a proprio carico (mediamente intorno al 30%): tra quanto spende l'azienda e il netto che riceve il dipendente si apre una distanza vicina a un terzo dell'importo.
Il premio di produzione conviene in busta o in welfare?
In busta sconta imposta sostitutiva e contributi e incide sull'ISEE. Convertito in welfare, con un accordo di secondo livello, non sconta imposta né contributi, non incide sull'ISEE e fa risparmiare all'azienda i contributi a proprio carico.
Il welfare si può fare anche nelle piccole imprese?
Sì: anche con due o tre dipendenti si ottiene la deducibilità piena, con un regolamento redatto formalmente e benefit rivolti alla generalità o a categorie omogenee.
Come si risparmia sulle tasse con il welfare?
La spesa welfare è deducibile dal reddito d'impresa e non è soggetta a contributi entro i limiti di legge. Con un regolamento welfare la deduzione è piena al 100%; senza, limitata al 5 per mille del costo del personale.
Quali bandi sono aperti per le PMI in Sardegna?
Durante l'anno escono diversi bandi regionali, nazionali ed europei per investimenti, innovazione, assunzioni, turismo e digitale, con finestre che aprono e chiudono di continuo. Il nostro lavoro è segnalarti solo le misure adatte alla tua impresa, con requisiti e scadenze verificati.
Come funziona un contributo a fondo perduto?
È un contributo pubblico su una spesa ammissibile (macchinari, opere, digitale) che non va restituito e copre una percentuale dell'investimento. Di solito si sostiene la spesa e il contributo arriva dopo la rendicontazione. Verifichiamo l'ammissibilità e seguiamo la pratica dall'inizio alla fine.
Chi può accedere alla finanza agevolata?
Dipende dal singolo bando: alcuni sono per tutte le imprese, altri solo per PMI, nuove imprese, giovani, donne o settori specifici. Prima di proporti una misura verifichiamo che la tua impresa abbia tutti i requisiti.
Differenza tra fondo perduto e finanziamento agevolato?
Il fondo perduto non si restituisce; il finanziamento agevolato sì, ma a condizioni di favore (tasso ridotto, durata lunga, a volte con una quota a fondo perduto). Spesso si combinano: ti indichiamo la soluzione più adatta al tuo progetto.
Come ottengo un finanziamento per la mia azienda?
Si parte dall'analisi della situazione (bilanci, flussi, garanzie) per capire cosa la banca può concedere e a quali condizioni. Come mediatori creditizi confrontiamo più istituti e ti accompagniamo nella richiesta, aumentando le probabilità di ottenere il sì.
Cos'è il Fondo di Garanzia PMI e come funziona?
È una garanzia pubblica che copre una parte del finanziamento richiesto dall'impresa: riduce il rischio per la banca e rende più facile ottenere il credito, spesso a condizioni migliori. Verifichiamo se la tua impresa può accedervi e lo attiviamo nella pratica.
La banca mi ha detto no: quali alternative ho?
Un no non è la fine: spesso dipende da come è stata presentata la richiesta o dall'istituto scelto. Analizziamo il caso e valutiamo altre strade: altri istituti, garanzie pubbliche, finanza agevolata o strumenti alternativi come il rent back e il microcredito.
Cos'è la cessione del quinto e a chi conviene?
È un prestito la cui rata non supera un quinto dello stipendio o della pensione ed è trattenuta direttamente in busta. Conviene a dipendenti e pensionati perché è semplice da ottenere e ha una rata sostenibile. Valutiamo insieme se è la soluzione giusta per te.
Cos'è l'ESG e perché serve alla mia azienda?
ESG sta per Environmental, Social, Governance: misura quanto un'azienda è sostenibile sul piano ambientale, sociale e di gestione. Serve sempre di più perché banche, grandi clienti e bandi premiano le imprese più sostenibili con credito più facile e nuove opportunità.
Le banche chiedono il rating ESG: cosa devo fare?
Le banche valutano sempre più la sostenibilità per concedere credito. Si parte da un'analisi della tua situazione e da alcuni interventi concreti per migliorare il profilo ESG. Ti accompagniamo passo passo.
Cos'è il bilancio di sostenibilità e chi è obbligato?
È un documento che rendiconta gli impatti ambientali e sociali dell'azienda. L'obbligo riguarda soprattutto le imprese più grandi, ma la normativa è in evoluzione e sempre più PMI lo adottano perché richiesto da banche e filiere. Verifichiamo se e come riguarda la tua impresa.
L'ESG conviene alle piccole imprese?
Sì, anche se non obbligate: migliora l'accesso al credito, aiuta a entrare nelle filiere dei grandi clienti e a partecipare ai bandi che premiano la sostenibilità.
Come gestisco i soldi della mia azienda?
Con pochi strumenti di base: tenere separate le finanze personali da quelle aziendali, conoscere i propri numeri (incassi, costi, margini), pianificare scadenze fiscali e investimenti. Nei nostri percorsi insegniamo esattamente questo, in modo semplice.
Come si legge un bilancio in modo semplice?
Bastano pochi indicatori per capire se l'azienda è in salute: quanto guadagna davvero, quanto è indebitata, se genera cassa. Ti spieghiamo come leggerli senza bisogno di essere commercialisti.
Corsi di educazione finanziaria per aziende: come funzionano?
Sono percorsi su misura per i dipendenti o per l'imprenditore, dalla gestione dello stipendio al bilancio d'impresa. Si possono inserire nel piano welfare, con vantaggi fiscali per l'azienda.
Conviene il noleggio a lungo termine o l'acquisto?
Dipende dall'uso. Il noleggio a lungo termine include assicurazione, bollo, manutenzione e assistenza in un canone unico, senza grande anticipo e senza pensieri di rivendita. Per chi usa l'auto per lavoro è spesso più comodo e conveniente. Valutiamo insieme il tuo caso.
Noleggio a lungo termine per partita IVA: ci sono vantaggi fiscali?
Per professionisti e imprese i canoni sono deducibili e l'IVA detraibile secondo le regole di legge, con un unico costo mensile che semplifica la gestione. Ti indichiamo la soluzione più adatta alla tua attività.