Il welfare aziendale non è solo un vantaggio per l'azienda: conviene soprattutto a te che lavori. A parità di spesa del datore di lavoro, ricevi più valore netto rispetto a un aumento di stipendio, perché il welfare è esente da IRPEF e contributi entro i limiti di legge.
Un aumento di 1.000 € in busta, tra tasse e contributi, ti lascia in tasca circa 550-600 €. Gli stessi 1.000 € in welfare valgono 1.000 € pieni. E non incidono sull'ISEE, quindi non rischi di perdere bonus o agevolazioni.
Non puoi attivarlo da solo né farti dare i soldi in contanti: il piano lo deve mettere in piedi il datore di lavoro. Ma puoi proporglielo — ed è la mossa vincente, perché conviene anche a lui (risparmia contributi e tasse).
Prepariamo i numeri da mostrare al tuo datore di lavoro, così capisce in un attimo quanto risparmia e dice sì. Tu non devi spiegare nulla di fisco: ci pensiamo noi.
Scrivici: prepariamo noi tutto il necessario.
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